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Viaggiatori alla ricerca di inclusività

Basilica dei Santi Giovanni e Paolo al Celio (Chiesa dei Lampadari)

Nei pressi di uno dei due ingressi di Villa Celimontana, sulla sommità occidentale del Celio, sorge questa basilica dedicata ai santi Giovanni e Paolo, due fratelli ufficiali dell’Impero romano che si sarebbero convertiti al cristianesimo e che per questo sarebbero stati decapitati e qui sepolti. Al di sotto dell’edificio sono stati trovati infatti i resti di due case romane del II sec. d.C. su cui fu edificata nel corso del V sec. la basilica.

In seguito a continui danneggiamenti e restauri, oggi la chiesa presenta gli spazi interni in stile prevalentemente barocco – il soffitto è invece cinquecentesco, mentre il pavimento è in parte cosmatesco.

Entrando, la prima cosa che colpisce sono i 22 lampadari di cristallo disposti lungo la navata centrale e nell’abside. Essi appartenevano al Waldorf Astoria Hotel di New York e furono donati negli anni ‘50 dal cardinal Spellman che allora era titolare della chiesa.

Nel catino absidale troviamo l’affresco Cristo in gloria eseguito da Pomarancio.

Nella piazza antistante, accanto a un convento del XII sec., si trova uno dei più bei campanili in stile romanico della città che sorge sulle fondazioni del tempio dedicato all’imperatore Claudio dalla moglie Agrippina.

Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, visione frontale

Accessibilità

Porticato: si accede tramite uno scalino

Ingresso chiesa: leggero dislivello

Pavimentazione interna: regolare



Come arrivare

Metro più vicina: Circo Massimo (700 m circa).

Bus consigliato: linea 81, fermata Navicella/Villa Celimontana (400 m circa).

Parcheggio: ampia disponibilità (strisce blu e posti riservati per persone con disabilità) presso piazza Celimontana.

Il consiglio di Farwill:

Attualmente è in corso una raccolta fondi per valorizzare la chiesa con un sistema di illuminazione a moneta dei lampadari, che solitamente vengono accesi durante la celebrazione di matrimoni. Se avrete modo di capitare durante queste occasioni potrete apprezzare ancora di più gli interni della chiesa. Nell’adiacente clivio di Scauro è sito l’ingresso alle Case romane del Celio.


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